Primo anno da casalinga. Help me

9
ottobre
2012
Benessere

Aprire l’armadio e non sentire il profumo di lavanda. Passare dalla stireria e non percepire quel profumo che sognavi da ragazzina.

Passi la giornata a dannarti tra lavoro, pappine e suocera, lucidi casa, eppure nessun profumo. Niente. La tua casa non parla di te.

Apri il frigorifero e, nonostante l’attenzione e la cura nella conservazione del cibo, quell’odore acre proprio non va via.

E ti chiedi, cosa c’è che non va nei prodotti che utilizzo? O nel mio modo di fare le pulizie. Aveva ragione la mamma? (Nei suoi continui e perpetui rimproveri?) Ha ragione mia suocera (pensando quello che non dice?)

Sarà, ma come primo anno da Signora Belferri, mi sento un tantino inadeguata e un po’ sprovveduta.

La svolta

Le cognate: da sempre sottovalutate. Marina arriva a casa e, con la sua diplomazia rarefatta, guardandomi negli occhi con spudorata gentilezza, mi dice che il salotto non profuma di casa, che il frigo puzza, per non parlare dell’armadio (dal quale ogni tanto prende “spunto”).

In quel momento in me, il gelo.  La signora “so tutto io, ma non me ne vanto” mi ha lasciato un po’ perplessa.

Ma poi, la sua poca diplomazia si è rivelata illuminante.

Mi dice che la soluzione è White Castle. Una gamma diversificata di prodotti per la profumazione della casa e del guardaroba. Fragranze per cassetti e armadi, pot pourri, assorbiodori e decorazioni, tutti diversi ma con un comune denominatore: la naturalità.


Da quel momento Marina ha ricominciato a provare i mei vestiti come facevamo da ragazze, il frigo è diventato finalmente l’angolo delle bontà e la mia casa profuma come quella di mia suocera. (Quasi!)