Il valore terapeutico del profumo

17
maggio
2013
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Spesso ai nostri ricordi si uniscono anche i profumi. La maggior parte di noi tende, infatti, a legare ad alcune persone o momenti vissuti, anche un particolare odore. Quasi inconsapevolmente, si depositano nella nostra memoria, regalandoci sensazioni di benessere, placando la nostra mente, aumentando il nostro benessere, addirittura a volte, provocando attrazione fisica.

Recenti studi hanno dimostrato come il profumo, grazie all’atto di abbandono nei confronti della nostra memoria olfattiva, ci permetta di dare più ascolto all’istinto, alla parte più ancestrale di noi stesse. Si chiama profumoterapia e, per chi ci crede, è utile per trattare i disturbi del sistema nervoso e del sistema endocrino.

E’ ovvio che ognuna di noi ha la sua profumazione preferita, c’è chi ama i profumi freschi, chi invece fragranze più dolci, chi aspre; ciò che importa è che riesca ad esprimere e ad “infondere” la nostra personalità. Per esempio, lo sapevate che la lavanda è ideale per chi cerca un po’ di relax? Per chi ha invece bisogno di energia molto efficaci sono le fragranze agrumate come arancia, limone e bergamotto, che garantiscono una scarica di energia per tutto il giorno.